Come il corpo silenzioso del danzatore traspone il corpo acustico della città?
Cosa sente l’orecchio interno del danzatore?
L'incontro di un soggetto che si occupa di cultura elettronica (Dancity crew) con un altro impegnato sul fronte della danza contemporanea (Site-specific) ha generato l'idea di Echocentrica, evento dentro l'evento.
Il motore che ha originato l'idea alla base di Echocentrica - progetto di danza contemporanea e musica elettronica nel tessuto cittadino - è quel fenomeno acustico conosciuto come eco.
L'onda sonora viaggia nello spazio, s'infrange e ritorna all'origine, come un viaggio al centro del mondo e ritorno.
A due coreografi scelti è stato chiesto di abitare la città nei due giorni di festival, il 25 e il 26 giugno.
Come interpreti singolari del ritmo cittadino dispongono degli anfratti e degli spazi aperti, dei vicoli chiusi e delle piazze grandi, delle botteghe e dei chiostri aperti che come anfiteatri all'aperto accolgono un pubblico eterogeneo che va dal passante frettoloso al più curioso esperto.
I coreografi sono dotati precedentemente di una 'mappa sonora' della città, costruita con le registrazioni dal vivo dei momenti di vita ordinaria di Foligno come unico strumento per un primo approccio alla creazione.
I protagonisti delle incursioni nel tessuto urbano sono due giovani coreografi di fama internazionale, il belga Benjamin Vandewalle e Francesca Pennini, affiancati dai musicisti Alberto Fiori e Alfonso Santimone in collaborazione con l'artista visivo Andrea Amaducci.
L'artista belga Benjamin Vandewalle, diplomato nella prestigiosa scuola di danza contemporanea P.A.R.T.S. a Bruxelles, ha scoperto la città di Foligno e se ne è innamorato decidendo di strutturare un progetto di danza sul tema dell'interdipendenza tra il suono, lo spazio e il movimento. Insieme al musicista Alberto Fiori, esperto conoscitore delle possibilità di interazione della musica con le arti performative grazie alla sua plurima esperienza con diverse compagnie di teatro di ricerca, oltre che eccellente compositore di musica contemporanea ha inciso diversi dischi.
L'altra coreografa è cento per cento italiana, ha appena varcato la soglia dei 25 anni guadagnandosi il primo premio per giovani danzatori italiani, il GD'A, e danza liberamente per la più rinomata coreografa tedesca Sasha Waltz. Nel 2007 fonda CollettivO CineticO, una rete flessibile di artisti e ricercatori multidisciplinari come fucina di sperimentazione all'insegna della trasversalità delle arti. Collabora con l'artista visivo Andrea Amaducci e il musicista Alfonso Santimone, partner musicale di Patrizia Laquidara e componente della cosmic band di Gianluca Petrella.
PROGRAMMA: 0 < Scritture viziose sulla inarrestabilità del tempo
Dancity @ electronique.it: intervista
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Our Field Of Play, Dancity Festival 2010
Henrik Schwarz & Bugge Wesseltoft
DJ Sprinkles Midtown 120 Blues
Ambrose Field, John Potter: Being Dufay (ECM)




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