La voce di John Potter viene da lontano, lontanissimo e da una ricerca attiva nel significato più autentico della canzone e dell’utilizzo della voce come primo ed essenziale strumento musicale.
Cantante - tenore, autore, professore alla University of York, le sue esibizioni live includono The Dowland Project, Red Byrd, The Gavin Bryars Ensemble e Being Dufay.
Nella sua ricerca John Potter ha dimostrato la sua propensione esploratrice fin dagli anni '70, fondando il gruppo avant-garde Electric Phoneix e convincendo la Arts Council a finanziare un sintetizzatore vocale. Il suo viaggio nella musica proseguì con il duo elettronico con John Whiting, collaborando con Manfred Man, The Who, Mike Oldfield e poi entrando nell'Hillard Ensemble e rimanendoci per 17 anni.
Il suo ultimo lavoro è ‘Being Dufay’ (ECM New Series 2071) una collaborazione con Ambrose Field, opera che riprende i lavori di Guillaume Dufay, esponente della ‘scuola di Borgogna’ del XV secolo. Lontanissimo…
"Ho conosciuto mia moglie nel 1966 quindi non potevo a quel tempo interessarmi di calcio.
Nel 1994 la canzone per i mondiali dei ‘Tre Tenori’ era numero 1 in tutto il globo dunque l’album ‘Officium’ dell'Hilliard Ensemble era fermo al Numero 2.
Quest’anno però ‘Being Dufay’ ha avuto un successo inaspettato, come Totò Schillaci in Italia 90…"



Sabato 26 Giugno h. 21,30 Auditorium | Auditorium & Chiostro | Live&Concert